Quattro serate di formazione e crescita culturale per i soci amministratori: un percorso che apre nuove prospettive per il territorio mantovano
Nel mese di marzo si sono svolte quattro serate dedicate ai soci amministratori di cooperative, a conclusione della stagione di formazione 2025/2026, promossa da Cooperativa San Lorenzo e Cooperativa San Isidoro.

L’iniziativa nasce dalla convinzione condivisa che la formazione non rappresenti solo un momento di aggiornamento, ma un investimento strategico e culturale per rafforzare competenze, visione e capacità decisionali all’interno delle cooperative, in un contesto economico e competitivo sempre più complesso.
Il percorso, guidato e facilitato da Mirco Del Duca, è stato pensato come uno spazio di confronto concreto, in cui i partecipanti hanno potuto analizzare scenari, esperienze e modelli organizzativi utili a leggere il presente e orientare le scelte future.

Le serate hanno visto il contributo di relatori di rilievo, portatori di esperienze differenti e complementari. Il Dr. Gabriele Pinosa, Presidente di Gospa Consulting S.p.A., ha offerto una lettura approfondita delle dinamiche macroeconomiche e della crescente volatilità dei mercati, evidenziando l’importanza di sviluppare una visione strategica. Il Dr. Pierluigi Guarise, CEO di Collis Veneto Wine Group, ha condiviso il proprio percorso di aggregazione, mettendo in luce il ruolo della governance e delle scelte organizzative nel costruire strutture solide e durature.
Un ulteriore contributo è arrivato dal Dr. Adriano Aldrovandi e dal Dr. Manuel Manfredi, rispettivamente Presidente e Direttore di Opera Pera S.c.a., che insieme a Eugenio Tibaldi, socio della cooperativa, hanno evidenziato il valore della lettura dei dati e della capacità di coordinamento come leve fondamentali per affrontare mercati complessi. La quarta serata si è arricchita con gli interventi dell’Ing. Stefano Svegliado, Amministratore Delegato di FemoGas S.p.A., e di Fabrizio Stella, commissario AVEPA, che hanno portato un contributo concreto sul tema degli investimenti e dell’accesso ai fondi, evidenziando come tali strumenti rappresentino una conseguenza di scelte strategiche chiare e non il loro punto di partenza.
Nel corso delle serate è emerso con chiarezza un elemento condiviso: la necessità di rafforzare i processi di aggregazione e di crescita dimensionale delle cooperative del territorio. Allo stesso tempo, sono emerse con altrettanta chiarezza le difficoltà concrete che oggi ne rallentano l’attuazione, in particolare legate a temi di fiducia, visione condivisa e qualità della governance.
Il confronto tra i partecipanti ha evidenziato un passaggio cruciale: le sfide attuali non sono solo di natura tecnica o economica, ma riguardano in modo diretto i modelli decisionali, le relazioni tra i soggetti coinvolti e la capacità di costruire un progetto comune nel tempo.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione attiva di giovani provenienti da famiglie di imprese agricole socie della cooperativa.

Questo elemento rappresenta un segnale importante per il futuro del territorio: il coinvolgimento delle nuove generazioni non è solo una questione di continuità, ma una leva strategica per accompagnare l’evoluzione del sistema cooperativo.
Senza un ricambio generazionale consapevole e preparato, infatti, diventa difficile affrontare le sfide future e costruire un progetto di sviluppo sostenibile nel tempo.
A tutti i relatori e a Mirco Del Duca va un sentito ringraziamento per la disponibilità, la competenza e la qualità del contributo offerto, che ha reso possibile un confronto aperto, concreto e orientato al futuro.
L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al supporto dei partner BCC Cremasca e Mantovana e Italiana Assicurazioni, rappresentata da Samantha Salati.
Le serate si sono concluse con le riflessioni dei Presidenti delle Cooperative, Alessandro Gandolfi e Alfredo Ghidini, che hanno rilanciato il valore della formazione come percorso condiviso e continuativo, sottolineando la volontà di non disperdere quanto emerso.


Il percorso non si esaurisce con questi incontri, ma rappresenta un primo passo verso ulteriori momenti di confronto e approfondimento, con uno sguardo orientato allo sviluppo delle cooperative e del territorio mantovano.







COOPERATIVA SAN ISIDORO